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http://hdl.handle.net/10071/14899
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dc.contributor.authorFedele, A.-
dc.date.accessioned2018-01-09T10:23:56Z-
dc.date.available2018-01-09T10:23:56Z-
dc.date.issued2017-
dc.identifier.issn0394-9397-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10071/14899-
dc.description.abstractPrendendo le mosse dal dibattito sullo spiritual turn(Heelas and Woodhead 2005) secondo il quale un numero crescente di persone (prevalentemente donne) nel mondo occidentale starebbero abbandonando la religione per volgersi verso la spiritualità, in questo contributo si esplorano i risultati di una ricerca etnografica in Italia, Spagna e Portogallo sulle tracce di donne e uomini che raccontano di aver fatto questo passaggio da un background cattolico verso la spiritualità della Dea.Dalla ricerca emerge che una delle principali ragioni che nei paesi tradizionalmente cattolici del Sud dell’Europe spinge le donne, ma anche alcuni uomini, ad abbandonare la religione cattolica che è stata loro trasmessa, è la loro insoddisfazione verso i valori, le pratiche e le restrizioni legate al genere all’interno della religione cattolica. In questa prospettiva la “religione” viene identificata come patriarcale e gerarchica mentre la “spiritualità ?” emerge come garante di una uguaglianza tra i sessi e di un’assenza di gerarchia. Quando però si analizzano in dettaglio i dati etnografici raccolti, anche da altri antropologi e sociologi che hanno fatto ricerca su diverse forme di spiritualità (per esempio: Ammerman 2013; Knibbe 2013; Trulsson 2013), la distinzione tra religione e spiritualità non è poi così chiara e si scopre che non è facile costruire una spiritualità che sia priva di gerarchie e garantisca un’uguaglianza trai sessi. In questo contesto un approccio etnografico, capace di andare al di là della semplice analisi dei testi o dei dati statistici, permette di megliocatturare il modo complesso e variegato in cui la spiritualità viene vissuta.-
dc.language.isoitapor
dc.publisherFabrizio Serra Editore-
dc.relationinfo:eu-repo/grantAgreement/FCT/5876/147310/PT-
dc.rightsopenAccesspor
dc.titleChe genere di spiritualità? Riflessioni antropologiche su donne, maternità e spiritualità nei paesi tradizionalmente cattolici del Sud dell'Europa-
dc.typearticle-
dc.pagination96 - 106-
dc.publicationstatusPublicadopor
dc.peerreviewedyes-
dc.journalReligioni e Società: Rivista di scienze sociali della religione-
dc.distributionInternacionalpor
dc.volume32-
dc.number88-
degois.publication.firstPage96-
degois.publication.lastPage106-
degois.publication.issue88-
degois.publication.titleChe genere di spiritualità? Riflessioni antropologiche su donne, maternità e spiritualità nei paesi tradizionalmente cattolici del Sud dell'Europa-
dc.date.updated2019-04-04T16:50:47Z-
dc.description.versioninfo:eu-repo/semantics/acceptedVersion-
dc.identifier.doi10.19272/201731302008-
iscte.identifier.cienciahttps://ciencia.iscte-iul.pt/id/ci-pub-40053-
Appears in Collections:CRIA-RI - Artigos em revistas científicas internacionais com arbitragem científica

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